"Al peggio non c'è mai fine. Ancora una volta l'Amministrazione Comunale Dotoli ha dimostrato la propria insipienza non adottando adeguate iniziative (previste dalle normative), glissando sulla risoluzione del problema e, addirittura, tentando di dirottare tale incombenza ad altre Istituzioni”. Lo afferma la segreteria del Partito Democratico di Lucera “a proposito della puzza nauseabonda che da tempo costringe i lucerini a barricarsi in casa, soprattutto nelle sere d’estate”.
“Innanzitutto, è opportuno chiarire - rileva il Pd di Lucera - che quella adottata dal Consiglio Comunale non è una delibera, in quanto la delibera è un provvedimento attraverso cui l'organo competente decide nel merito di una questione. In questo caso, invece, si è scomodato il Consiglio per decidere di non decidere! Sulla questione ‘puzza’ - prosegue il Pd - è paradossale che siano gli stessi amministratori a proporre manifestazioni di protesta, in quanto essi hanno le sedi istituzionali dove far sentire la loro voce. Appare quindi clamoroso – secondo il Pd - che una manifestazione cittadina sia organizzata addirittura da un assessore di quella componente chiamata a governare la Città di Lucera, nella quale, in un momento in cui la classe politica perde continuamente credibilità, alla confusione si aggiungono incomprensibili pasticci”.
Per il Pd, “in merito alle necessarie azioni politico-amministrative da intraprendere, sarebbe stata auspicabile una forte e tempestiva iniziativa del sindaco Dotoli in persona, il quale, in forza del suo ruolo di ufficiale di governo cittadino, avrebbe potuto utilizzare tutti gli strumenti che la Legge gli consente. Da responsabile comunale della salute dei cittadini, bene avrebbe fatto a convocare un vertice di sicurezza, chiamando a raccolta tutte le autorità civili e militari preposte”, rileva la segreteria del Pd di Lucera, secondo la quale “un sindaco che emette un'ordinanza dando disposizione alla propria Giunta di assegnare in estensione a una ditta milioni di euro di lavori pubblici, come nel caso dei versanti collinari, avrebbe ben potuto emettere un'ordinanza, seppur a termine, di sospensione dell'attività dell'azienda sospettata di produrre i terribili miasmi. Una tale ordinanza a tempo, ancor oggi, potrebbe essere utile per consentire gli adeguati controlli”.
Secondo la segreteria del Pd di Lucera, “è doveroso fugare ogni dubbio e preoccupazione sulle voci, ricorrenti tra la popolazione, secondo cui sul nostro territorio continuano a giungere automezzi che scaricano materiali non propriamente autorizzati. Invece, ancora una volta si vuole scaricare il problema nelle mani di quella burocrazia che valuta solo attenendosi alla documentazione cartacea”. Pertanto, il Pd chiede che “con coraggio si vada oltre; si vigilino fisicamente e adeguatamente i luoghi, guidati da chi ha ricevuto quella forza che solo il mandato politico conferisce. Anche da questa vicenda, emerge chiaramente – conclude la segreteria Pd - l’urgenza che l'Amministrazione in carica lasci presto il campo per evidenti motivi d'incapacità politico-amministrativa”.