Più attenzione alle esigenze di minori e anziani, maggiore integrazione, coerenza con la programmazione attuata in questi anni dalla Regione Puglia.
Questi gli aspetti principali del Piano Sociale di Zona per il trienno 2010/2012 approvato nella seduta odierna del Consiglio Comunale con i voti di tutti i consiglieri ad eccezione del consigliere Bruno Longo (Lista Prima Foggia) che ha espresso voto contrario.
L’aula ha votato all’unanimità l’emendamento sulla inclusione tra i soggetti senza scopo di lucro delle Onlus.
Il Consiglio successivamente ha approvato all’unanimità la mozione che impegna l’assessorato alle Politiche sociali a promuovere periodicamente, d’intesa con la Commissione consiliare Politiche sociali, la verifica ed il monitoraggio reagitivi allo stato di attuazione del Piano.
“Abbiamo proceduto con l’impegno unico di creare i presupposti per colmare il divario sociale che è ancora forte nella nostra città – è il commento dell’assessore alle Politiche sociali, Pasquale Pellegrino -, un impegno compreso da tutta l’assise comunale che, responsabilmente ha votato quasi all’unanimità la nostra proposta. Il Piano Sociale di Zona rappresenta l’ossatura della nostra idea di città solidale, intervenendo in quelle criticità che costituiscono l’humus per la nascita di fenomeni di devianza tutt’ora presenti nel nostro territorio. I tecnici della struttura comunale hanno lavorato senza sosta e con estrema professionalità alla stesura di questo Piano, centrando quelli che erano gli obiettivi che ci eravamo prefissati: facilitazione dell’accessibilità alle strutture sociali, maggiore qualità nell’assistenza, integrazione e inclusione”.
Uno dei punti di forza del nuovo Piano di Zona sarà l’Assistenza Domiciliare Integrata, che vedrà la collaborazione tra il Servizio sociale e il Servizio sanitario per garantire prestazioni ad alta professionalità presso le abitazioni dei richiedenti, che eviterà ad anziani e disabili il ricorso presso istituti specifici. In favore dell’inclusione è anche l’istituzione di un centro diurno per i ragazzi autistici che verrà gestito in collaborazione con l’Asl foggiana.
Per quanto riguarda la prevenzione delle dipendenze, tra gli interventi prioritari è stata inserita la riattivazione dell’Unità mobile, che sarà presente nei luoghi di aggregazione giovanile, che avrà lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sul tema delle dipendenze.
Il Piano Sociale di Zona vede contemplati inoltre interventi per il contrasto alla povertà, per la promozione di luoghi che favoriscano opportunità di socializzazione e integrazione tra le comunità straniere e quelle residenti, interventi diretti al supporto delle famiglie con problematiche relative alla violenza domestica o all’assistenza e alla mediazione tra i coniugi.
Ritrova spazio l’occupazione di persone affette da disabilità psichiche in attività di manutenzione del verde all’interno del Cimitero comunale, iniziativa che ha visto una positiva fase di sperimentazione e che verrà riposta anche in futuro.