Il 31 dicembre scorso è stata distrutta da un incendio una autovettura privata di proprietà di un componente del Comando dei Vigili Urbani di Troia.
Le cause dell’evento sono ufficialmente sconosciute ma diventano più chiare alla luce dello scritto che ne è seguito, indirizzato al Sindaco della città, contenente avvertimenti e minacce.
L’episodio segue analoghi avvenimenti che hanno già colpito i componenti del corpo di Polizia Municipale ai quali va indirizzata tutta la nostra solidarietà.
Si tratta azioni violente, ingiustificabili nel quadro di regole che disciplinano il vivere civile. E’ vero che gli atti intimidatori sono rivolti alle cose e non, per fortuna, alle persone. Ma si tratta, comunque, di gravi atti di aggressione che vanno a colpire chi quotidianamente è impegnato a rendere più tranquilla l’esistenza della comunità cittadina. “Dietro le divise - dichiara il sindaco Edoardo Beccia - ci sono uomini che lavorano per noi con lealtà, coscienza e responsabilità ma anche padri di famiglia che utilizzano per la propria città e con le persone che la abitano lo stesso metro di valutazione usato per i propri figli, per la propria casa”.