“Programmare organicamente gli interventi di edilizia scolastica, superando la logica emergenziale”. Così il sindaco, Gianni Mongelli, ha sintetizzato l’obiettivo di breve e medio periodo perseguito dall’Amministrazione comunale attraverso l’attività concertata degli assessorati ai Lavori Pubblici e all’Istruzione e Formazione. Le risorse disponibili, ed in parte già investite, ammontano a 4.158.933,98 euro e consentiranno di intervenire su oltre 30 plessi tra materne, elementari e medie inferiori.
I residui fondi BOC (Buoni Ordinari Comunali), per un ammontare di oltre 3 milioni, “saranno utilizzati principalmente per la messa in sicurezza di 9 plessi scolastici – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici, Vinicio Di Gioia – con particolare attenzione alle norme antincendio e di prevenzione del rischio sismico”. In un caso, la media ‘De Sanctis’, i lavori (688.641,05 euro) sono già in fase esecutiva.
Il Comune attende l’assegnazione dei fondi CIPE (750.000 euro) e della cosiddetta Legge Mancia (200.000 euro), “ma gli uffici sono già al lavoro per la definizione della progettazione esecutiva, così da impiegarli nel più breve tempo possibile.
Così come si attende l’esito dei bandi PON e POIN, a cui il Comune ha partecipato insieme a singoli istituti “fornendo i servizi di supporto per la progettazione”.
Infine, “abbiamo impiegato tutte le risorse comunali disponibili (140.000) – ha sottolineato Di Gioia – per piccoli interventi di manutenzione richiestici dai dirigenti, che purtroppo non abbiamo potuto sempre accontentare”.
“Operare in edifici di fine ‘800 o dei primi del ‘900 non è semplice, a maggior ragione quando lo Stato tarda a trasferire i fondi per la manutenzione straordinaria – ha aggiunto Matteo Morlino – Il riverbero negativo sulla didattica è immediato ed è per questa ragione che ribadisco l’invito già rivolto ai dirigenti scolastici a collaborare con il Comune per la razionalizzazione degli spazi, così da ridurre anche le spese di manutenzione”.