Il Comune di Troia si è dotato del Regolamento per la gestione dell’acquedotto rurale. La decisione, molto attesa e più volte rinviata, è avvenuta nello scorso Consiglio Comunale.
La fornitura di acqua potabile dell’Acquedotto Pugliese, che avviene attraverso la gestione diretta del servizio di distribuzione e dell’impianto idrico, consente non solo l’uso domestico (alimentazione, servizi igienici ed altri impieghi domestici ordinari) ma è destinata anche ad attività artigianali, industriali, zootecniche e agrituristiche.
L’impianto, costato 950.000 euro, è stato realizzato grazie al Pit 10 della Comunità Montana. I 10 km di condotte che dalla collina di Troia si diramano in direzione di Orsara, Castelluccio Valmaggiore (tratturo San Paolo) e Giardinetto erogano acqua alle zone agricole più abitate servendo 80 aziende e favorendo un ulteriore sviluppo lungo le direttrici servite. Benessere, igiene, sviluppo di nuove attività, quindi, sono i benefici più immediati e auspicati..
Saranno necessarie e sufficienti solo 100 euro per il deposito cauzionale che accompagnerà la stipula contrattuale delle nuove utenze.
Ora non resta che attivare le convenzioni.